L'odore di benzina e mare che ti prende in faccia scendendo dal treno a Catania Centrale, uguale a trent'anni fa. Mio padre che mi aspettava col motorino blu, il casco troppo grande che mi scivolava sugli occhi mentre ci infilavamo in via Etnea per la granita da Antonio. Neh, proprio ieri l'ho rivista quella scena mentre aprivo il portone di casa.