Ho riletto "Il fu Mattia Pascal" in una notte di turno, quello che ti capita in mano perché è l'unico nella sala d'attesa. Pirandello che ti spiega come cambiare vita e poi scoprire che ti manca pure il tuo stesso funerale, tutto mentre bevevo caffè freddo alle tre. Alla fine ho chiuso il libro e ho pensato: meno male che i miei pazienti non mi fanno ste domande esistenziali, vogliono solo l'ago e vanno via.