Guarda, ogni anno la stessa storia: date rigide che non tengono conto di come sono fatti davvero gli edifici, né di chi ci abita. Cioè, hai palazzi in classe A che non servirebbero accesi prima di dicembre e condomini anni Settanta che a fine ottobre sono già ghiacciaie, ma la burocrazia ragiona a zone climatiche e non a prestazioni reali. Alla fine paghiamo tutti — chi spreca e chi trema.