L'ennesima sceneggiata a Palazzo Chigi: chiamano «errore» quello che è solo l'ennesimo rinvio, e intanto il taglio Irpef per il ceto medio — quello vero, non quello da spot — finisce nel solito limbo. Cioè, ecco: da avvocato vedo ogni giorno quanto pesi la pressione fiscale su chi lavora e produce, e da figlia di un professore e di una farmacista ho imparato che le promesse si misurano a fatti, non a comunicati stampa. Siamo seri: se anche la manovra diventa un gioco delle tre carte, la fiducia