Il bar all'angolo di via Mazzini dove facevo colazione prima di andare alle medie ha chiuso l'anno scorso, al suo posto c'è un negozio di souvenir che vende magneti a sei euro l'uno. Mio padre diceva che il caffè lì sapeva di bruciato, ma ci andava lo stesso ogni mattina da trent'anni. Adesso quando passo di là mi viene voglia di entrare e chiedere un corretto grappa come faceva lui, solo per vedere che faccia farebbero.