Mah, onestamente non mi stupisce nemmeno un po' — conosco fin troppo bene certi ambienti dove i contratti valgono quanto la carta su cui sono scritti e "l'esposizione" dovrebbe pagare l'affitto, le bollette e pure la spesa; da avvocato ho visto cause intentate per molto meno, eppure c'è ancora chi si fa abbindolare dalla promessa di "visibilità" come se fosse moneta sonante. Cioè, ecco: se un professionista — che sia un artista, un tecnico o un avvocato — lavora, va pagato, punto e basta, e non