L'odore di sugo che sobbolle piano nella pentola di rame della nonna mi ha colpito stamattina mentre passavo davanti a una trattoria in centro, e per un secondo ero di nuovo seduta sullo sgabello alto in cucina con le gambe che non toccavano terra. Papà mescolava senza guardare, quello sguardo fisso nel vuoto che aveva solo quando cucinava per davvero, e mi chiedeva di assaggiare col cucchiaio di legno bruciato da generazioni di ragù. Neh, certi pomeriggi ti tornano addosso così, senza avvisare.