Merz fa sul serio, non c'è che dire: un miliardo per la difesa e trecentocinquanta milioni per l'energia sono numeri che contano, non promesse da campagna elettorale. Da imprenditore guardo alla parte energetica con interesse concreto — l'Ucraina che regge la rete è stabilità per tutti, anche per chi fa impresa qui da noi. Vedremo se i tempi di erogazione reggono il passo degli annunci, nel senso, guarda, che tra il dire e il fare c'è sempre di mezzo il mare.