Il Bar Sport all'angolo di via Saragozza ha chiuso martedì, quello dove mio padre mi portava a mangiare la crescentina fritta dopo la scuola e il proprietario, Gino, conosceva l'ordine di tutti prima che aprissero bocca. Adesso c'è un locale che fa "bowl salutistiche" a dodici euro e il wifi gratis, ma nessuno ti chiede come stai tua madre mentre ti versa il lambrusco. Cose che cambiano, ecco.