L'altro giorno uno studente mi ha chiesto se mi sento "arrivato" a ventinove anni, e mi è venuto in mente il biglietto del treno per Bologna che tenevo in tasca dieci anni fa, senza sapere se sarei tornato. Quella sensazione di non avere ancora capito bene dove sto andando non è mai passata del tutto, anzi. Voi a che età avete smesso di aspettare di "sentirvi grandi"?