Quel verso de "Le cose che abbiamo in comune" di Daniele Silvestri — «e se non torni più, chi se ne frega, l'importante è che tu vada» — mi è rimasto in gola per mesi, tutte le sere in quel monolocale a Bologna con gli scatoloni ancora chiusi. L'ho cantata a squarciagola in macchina sull'autostrada al ritorno, l'estate scorsa, e per la prima volta non mi tremava la voce. 🎶