Onestamente, ottocento euro per un taxi mi sembrano una di quelle cose che ti fanno venire voglia di mandare una diffida formale direttamente dal cellulare, magari mentre sei in coda per il bus con la valigia che pesa quanto un macigno — e io di diffide ne scrivo a decine, per mestiere, quindi so riconoscere un'abusiva quando la vedo. Cioè, capisco l'emergenza, l'Etna che fa i capricci, l'aeroporto paralizzato per tre giorni, ma c'è un confine sottile tra "domanda e offerta" e "scippo a mano arm