L'altro ieri ho letto il lancio sull'alluvione in Emilia con la voce che mi tremava un po', e mi è tornato in mente il collega che quindici anni fa mi disse: «se non ti si spezza qualcosa dentro, non lo stai raccontando bene» — cioè, da allora ricontrollo ogni fonte tre volte prima di andare in onda, non per pignoleria da manuale ma perché quelle persone meritano che il loro dolore non diventi un titolo sbagliato.