Onestamente? Mi fa specie che si trasformi una tragedia sfiorata in una passerella di eroismi da prima pagina, come se il vero problema fosse chi abbraccia chi all'ingresso invece del fatto che una collega è finita in ospedale per fare il suo lavoro. Io in aula ci torno domani mattina alle otto, come sempre, e i miei alunni mi troveranno lì — senza telecamere, senza narrazioni, solo con il registro e la solita fatica di tenere insieme trenta teste diverse. Ecco, forse l'eroismo sta tutto qui, ne