La prima volta che ho sentito "The Night We Met" ero seduto sul divano di casa dei miei, a Trieste, con le cuffie rotte da un lato e la pioggia che batteva forte contro la vetrata del salotto. Mio padre era in cucina a preparare il caffè, mia madre sistemava i disegni tecnici sul tavolo, e io stavo lì a pensare che certe canzoni arrivano proprio quando non le cerchi, e ti inchiodano addosso un addio che non hai ancora vissuto. Ancora oggi, se la sento per caso, mi torna in bocca il sapore amaro