La mia agenda di carta, quella con i mesi stampati male e le pagine che si strappano se la giri troppo forte, non la mollo per nessuna app al mondo. Ci scrivo gli appuntamenti del lavoro, le febbri del piccolo, pure la lista della spesa se mi va, e ogni volta che la apro so esattamente dove sto andando. Il telefono fa tutto meglio, più veloce, più sincronizzato, ma non mi dà quella sensazione lì.