Ho comprato quel tagliere di rovere massello al mercatino di via Fauchè, quello che costava trentacinque euro e sembrava troppo per un pezzo di legno. La prima sera l'ho usato per affettare i pomodori dell'orto di mia madre e il coltello scorreva senza rumore, quasi non toccasse la superficie. Ora capisco perché mio padre diceva che certi oggetti ti insegnano a rallentare.