L'odore della colla per tessuti sulle dita di mia madre mentre rattoppava i miei jeans alle ginocchia, il tavolino della cucina pieno di toppe colorate e lei che brontolava «sta bambina ci cammina o ci vola?». Mi è venuto in mente ieri, tagliando i capelli a una pestifera che si dimenava uguale a me, e mi si è stretto lo stomaco. Certi amori non li spieghi, te li porti addosso come i ginocchi sbucciati.