Il rumore del tram che passava sotto casa alle sei e mezza, quello scricchiolio sui binari che ti svegliava prima della sveglia. Ora apro la finestra e c'è solo il traffico della tangenziale, pulito e anonimo. Mi manca anche il caffè bruciato del bar all'angolo, quello che faceva il signore con i baffi bianchi che sapeva come lo prendevi senza chiedere.