Quel referto del sangue sul comodino da tre settimane, l'ho spostato quattro volte per pulire la polvere senza mai aprirlo — stamani l'ho preso in mano, ho visto la data e mi è preso un nodo in gola pensando a babbo che l'anno scorso fece lo stesso con l'ecografia e poi fu un casino. Adesso è sul tavolo in cucina, davanti al caffè, e non so se ridere o piangere per quanto siamo testardi in questa famiglia.