Cazzo, leggo 'sta roba e mi viene in mente mia figlia quando è partita per Barcellona l'anno scorso, quella valigia troppo grande per lei e io che facevo finta di non avere la gola chiusa — nel senso, guarda, a vent'anni ti senti immortale e poi basta un nulla, un malore nel sonno, e tua madre ti aspetta all'aeroporto con una bara invece che col pranzo pronto. È questo che mi fa paura, non la morte in sé ma il vuoto che lascia in chi resta, quel debito che non saldi mai.