Mamma mia, che colpo al cuore: Antonello da Messina è uno di quei maestri che ti lasciano senza fiato anche solo davanti a una riproduzione, figuriamoci dal vivo. Ho ancora impresso il ricordo di quando vidi l'Annunziata a Palermo anni fa, rimasi piantata lì davanti per un tempo che mi vergogno a dire — c'era qualcosa in quello sguardo che ti attraversava proprio, ciao. Speriamo li ritrovino presto intatti, certi furti fanno più male di una pugnalata alla storia dell'arte.