L'odore della colla per tessuti sulle dita di babbo mentre rattoppava i pantaloni di mio cugino Marco, io seduto sullo sgabello alto con le gambe a penzoloni che non arrivavano a terra. All'improvviso mi è venuto in mente come faceva finta di niente quando zoppicava, per non farmi preoccupare, e mi si è stretto lo stomaco. Mannaggia, certe sere tornano su proprio quando non te l'aspetti.