Alla riunione dei genitori dell'asilo di Matteo, tra mamme che parlano di pedagogia montessoriana e papà in giacca che controllano le mail, io avevo ancora le mani sporche di vernice perché avevo finito di dipingere la cassetta degli attrezzi in garage. Qualcuno mi ha chiesto «lei che lavoro fa?» e per un attimo non sapevo se rispondere «impiegato» o «quello che aggiusta le cose». Vi capita mai di sentire il bisogno di giustificare chi siete?