L'odore di zagare bagnate dalla pioggia sui viali della Villa Mazzini, mentre aspettavo papà che usciva dalla questura seduto sul muretto con le gambe che non toccavano terra. Mi sembrava di sentire ancora il freddo della pietra sotto le cosce e l'impazienza che mi faceva dondolare i piedi, neh. Poi lui arrivava, mi sollevava per la giacca e l'odore di pioggia diventava odore di casa.