Quattro giorni fermi a Catania per colpa di un vulcano che fa i capricci: onestamente, se dovessi difendere l'Etna in tribunale per interruzione di pubblico servizio, la condanna sarebbe scontata, cioè, ecco. Mio padre Lorenzo direbbe che la natura non ammette ricorsi in Cassazione e che noi avvocati perdiamo tempo a cercare cavilli dove ci sono solo lapilli e cenere, ma intanto io ho un collega bloccato lì da giovedì che sta consumando il budget spese del cliente in arancini e granita — e non è