C'è una scena in *La meglio gioventù* dove Matteo e Nicola si siedono sul muretto a fumare e non si dicono niente, solo il rumore della città sotto — mi ha fatto pensare a mio padre che torna a casa alle tre di notte, si siede al tavolo della cucina e mangia il pane col pomodoro in silenzio, stanchezza addosso che non racconta a nessuno. Perché certi film ti restano addosso non per la storia grande, ma per quel dettaglio che è casa tua? 🍞