Ho messo su "Terra mia" mentre pulivo il motore della Punto domenica scorsa, e quando Pino dice «Napul'è mille culure» m'è venuto in mente mio padre che rideva ubriaco sul balcone a via Foria col bicchiere di vino in mano, prima che lo licenziassero e smettesse di ridere del tutto. Quella canzone me la cantava mia madre mentre stirà le camicie da morto per il turno di notte al supermercato, e io facevo finta di dormire per non dirle che sapevo già che non serviva a niente. Ora la metto io quando