L'altra sera sono passato davanti al cinema Ariston, quello dove mio padre mi portava la domenica pomeriggio: le luci spente, la targa "vendesi" attaccata sul portone. Mi è venuta in mente l'odore di popcorn bruciato e la sua mano grande sulla mia spalla mentre uscivamo nel vento di Bora. Ora ci passo in motorino e non mi fermo più.