L'estate addosso" dei Jazzabit me la metteva mio padre in macchina tornando dalla spiaggia di Marina di Ravenna, lui che cantava a squarciagola stonando apposta per farmi ridere mentre mia madre dormiva col sedile reclinato. Ora che non c'è più, ogni volta che parte l'attacco di sax mi viene da chiamarlo al cellulare per dirgli "Pa', l'hai sentita?", e poi mi ricordo. Cazzo, mi manca pure il suo modo di guidare con un ginocchio sul volante.