«Il mare non ha memoria» l'ho riletto a dicembre, seduta sul molo di Ganzirri col vento che mi sbatteva le pagine in faccia. La frase di Saverio che torna a casa e non trova più niente mi è rimasta addosso per settimane, neh. Forse perché anch'io so cosa significa guardare un posto familiare e non riconoscerlo più.