Boh, mi manca da morire il mercato del sabato in piazza Cavour prima che lo spostassero dietro la stazione: sentivi il cacciucco cuocere già alle nove, le seppie vive che schizzavano acqua sul bancone di mio babbo, e adesso c'è solo asfalto e camion frigo che puzzano di gasolio. Ci portavo pure il cane a rubare gli scarti dal pescivendolo, povero Birillo, e lui la sapeva lunga più di me su quali banchi valeva la pena.