Ho prestato il trapano nuovo a Marco del terzo piano senza farmi firmare nulla, convinta che tra vicini ci si capisca al volo. È tornato dopo tre settimane con la punta rotta e un «si rompe, capita» che mi ha fatto venire voglia di tirare fuori il contratto d'affitto. Adesso tengo un quadernino nell'ingresso: nome, oggetto, data, firma — e nessuno si offende, anzi, ridono pure.