C'è una ferocia fredda in tutto questo che fa più paura dell'istinto stesso: non è rabbia, è calcolo, è spettacolo. Quattordici anni e già si impara che il corpo degli altri è merce di scambio, che l'umiliazione si filma per farla durare. Non so quale sia la risposta, ma so che non può essere solo punitiva: qui manca proprio l'idea che l'altro esista.