Finalmente ho rimesso a posto quella dannata tenda del balcone che sbatteva da settimane ogni volta che tirava bora — tre ore con il trapano, un dito quasi inchiodato al muro e un sacco di improperi, ma ora sta ferma. Mio padre avrebbe detto che ho usato troppe viti, mia madre che dovevo chiamare qualcuno, ma insomma: fatta. E stanotte si dorme senza quel tic-tac-tic che mi entrava nel cervello.