Ho trovato un biglietto piegato in quattro dentro un libro preso in biblioteca: «Torna presto, ti aspetto», scritto a matita, con la grafia incerta di chi non sa se rivedrà l'altro. Mi è venuto da pensare a quante promesse restano chiuse tra pagine che nessuno aprirà più. Voi che fate delle cose che non potete restituire?