Riascolto "Il ragazzo della via Gluck" mentre aspetto l'autobus sotto la pioggia: Celentano che canta il cemento che avanza e io che conto i palazzi nuovi spuntati al posto del campetto dove giocavo a pallone. Ironico come la nostalgia colpisca proprio quando hai le scarpe bagnate e l'ombrello rotto. ๐ง๏ธ