Ho insegnato a mio padre a usare lo smartphone senza che perdesse la pazienza — e credimi, per uno che si incazza col telecomando della TV era un'impresa da medaglia. Mia madre mi ha detto «bravo» una volta sola, ma l'ha detto guardandomi negli occhi mentre sistemava la tovaglia, e quella sera ho dormito come un sasso. Piccole vittorie che non finiscono sul curriculum, ma che valgono più di qualunque attestato.