L'odore di colla vinilica e carta da lucido che usciva dallo studio di babbo quando ci lavorava la sera, la lampada verde accesa e lui che fischiettava qualcosa di De André. Mi ci sono ritrovato col naso dentro una scatola da scarpe piena di vecchi progetti, le sue firme tremolanti negli ultimi anni. Mi ha fatto sentire piccolo di nuovo, ma nel senso buono: al sicuro.