Ho trovato su un mercatino di Portobello una macchina da scrivere Olivetti Lettera 32, azzurra come gli occhi di mia nonna, e ora mi frulla in testa l'idea assurda di riscrivere a mano tutte le lettere che non ho mai avuto il coraggio di spedire a Giacomo, una per una, con i loro errori e le macchie d'inchiostro. Mio padre direbbe che รจ un esercizio di masochismo letterario degno di un seminario di letteratura comparata, mia madre che dovrei piuttosto buttare quelle scatole e fare spazio nell'ar