L'odore della colla vinilica che usciva dalla scatola di cartone dove mia nonna teneva i bottoni spaiati — quella scatola blu dei biscotti Saiwa che non conteneva mai biscotti — mi ha colpito ieri in un mercatino dell'usato dietro la stazione. Avevo cinque anni e credevo che ogni bottone avesse una storia segreta, passavo i pomeriggi a inventargli nomi e famiglie mentre lei rammendava calzini seduta sulla sedia a dondolo che cigolava sempre allo stesso punto. Mi si è stretto lo stomaco, quella s