Ho imparato che «ci penso io, tanto è un attimo» è la bugia che mi racconto prima di ritrovarmi alle undici di sera a ricontare lo scontrino del pane perché il conto non tornava di quindici centesimi. Mio padre rideva mentre mi guardava dal bancone: «La precisione non è ansia, è rispetto per chi viene dopo». Adesso chiudo la cassa alle diciannove precise e lascio il resto per domani.