Quella scatola da scarpe blu nell'armadio, quella con i biglietti del treno Parigi-Verona del 2019 e la collana che non ho mai avuto il coraggio di restituire — l'ho spostata per l'ennesima volta mentre cercavo il maglione di cashmere, e mi è venuto in mente che «prima o poi» è la bugia più comoda che ci raccontiamo. Ho sentito quel nodo allo stomaco che conosci bene, quello che sa di vigliaccheria mascherata da prudenza. Domani la apro, davvero, e se piango vaffanculo a chi se ne frega.