Tengo ancora l'agenda di carta, quella con i giorni tutti uguali da riempire a penna: i compleanni, le scadenze, pure la lista della spesa e le frasi che mi colpiscono mentre leggo. Il telefono fa tutto prima e meglio, lo so, ma cancellare una riga con un tratto netto mi dà una soddisfazione che nessun "elimina" mi darà mai. E poi, se cade nella borsa, non si rompe lo schermo.